Meo Fusciuni esplora l’Oud per la maison. Un viaggio intimo tra fascino, mistero e poesia

Presentato in anteprima a Pitti Fragranze, il nuovo capitolo olfattivo della maison caprese unisce con eleganza l’Oud all’anima segreta dell’isola

Esiste una Capri fatta di luce, agrumi e brezza marina, e ne esiste un’altra, più segreta, che attende solo di essere esplorata. È proprio in questo lato più profondo e misterioso che ci conduce Nero, l’ultima creazione di Carthusia, firmata dal maestro profumiere Meo Fusciuni. Dopo il successo di Intenso di Sandalo, il connubio tra la storica maison caprese e uno dei nasi più introspettivi della profumeria artistica contemporanea si rinnova, aggiungendo un tassello audace alla prestigiosa Collezione Intenso.

L’arte come materia olfattiva

Nero non è semplicemente una fragranza, ma una complessa ricostruzione dell’animo umano. Per la prima volta, Carthusia e Fusciuni si confrontano con la magnetica densità dell’Oud, trattandolo come una tela su cui dipingere un quadro introspettivo.

Il mio Intenso di Nero è un autoritratto guardando lo specchio dell’anima“, rivela Meo Fusciuni. “Ho cercato di raccontare questo colore con il mio essere profumiere riflessivo. Isola(to) nell’anima. Un percorso attraverso ferite che vengono ricucite, dolori che diventano emozioni, in continua ricerca di se stessi. Volevo spingere Carthusia fino allo scoglio più lontano dell’isola, quello che difficilmente puoi raggiungere“.

Le suggestioni del profumiere tracciano un percorso di puro misticismo estetico: dalle pieghe marmoree del Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino all’opera materica di Alberto Burri, intesa come dramma esistenziale, fino alle note struggenti di Dark Wood del violoncellista David Darling.

Pitti Fragranze 2026 – Meo Fusciuni

La piramide olfattiva: un racconto inedito

La composizione si svela come un’opera in continua evoluzione sulla pelle, sfuggendo a definizioni rassicuranti per abbracciare un linguaggio olfattivo, orientale e animale, del tutto nuovo per la maison. L’incanto iniziale si manifesta come un’ombra illusoria e avvolgente, dove lo Zafferano nero si fonde con accenti inattesi e suadenti di Cassis e Cioccolato.

Questa trama cede presto il passo a un cuore improvvisamente solido e tattile: emerge un intreccio boschivo e carnale, dominato dalle nobili ferite dell’Oud. È qui che la Rosa, legata da corde di pelle a rami legnosi infiniti e profondi, sboccia in mezzo alle spezie, creando un dualismo perfetto tra brutalità e delicatezza. Il sigillo della composizione si rivela infine in una carezza oscura, affidata alla dolcezza balsamica della fava Tonka che, intrecciata alla Vaniglia e al Benzoino, porta fermezza e traccia una scia magnetica e indimenticabile.

L’evoluzione di un mito

Lasciando carta bianca all’artista, Carthusia compie un passo coraggioso, dimostrando come una tradizione nata nel 1948 tra le mura della Certosa di San Giacomo possa reinventarsi mantenendo intatto il proprio pregio. “All’inizio di ogni nuovo progetto Meo parte per una vera e propria esplorazione,” spiega Virginia Ruocco, Brand e Marketing Manager di Carthusia. “Si spinge alla scoperta di territori che non avremmo immaginato, ma che poi scopriamo rappresentarci nel profondo“.

Presentato in anteprima a Pitti Fragranze (11-13 settembre 2026), Nero entra a far parte dell’universo Carthusia, arricchendo un patrimonio che da oltre 75 anni esporta nel mondo l’eleganza intramontabile dell’isola.

La Redazione

  • Formato: Parfum, 50 ml
  • Dove Trovarlo: online su carthusia.it, nelle storiche boutique del brand e presso i rivenditori autorizzati.