Zurigo, città dell’Arte e della Moda

A Zurigo… e si resta a bocca aperta

La città, al centro della Svizzera e dell’Europa, aspetta i turisti con nuovi allestimenti nei musei, illusioni da vivere ai confini dei sensi e sorprendenti viaggi nel gusto             

Dalla Fabbrica del Cioccolato Lindt a una brasserie di periferia da non dimenticare   

Zurigo ©Trace Hudson – Pexels

L’emergenza Covid19 in Svizzera ha sempre registrato numeri differenti rispetto all’Italia, con molti meno contagi e decessi. Stando così le cose, sarà probabilmente uno dei primi Stati a mettersi alle spalle la pandemia, tornando alla normalità e al consueto “appeal” turistico.

Una delle città svizzere più interessanti da visitare entro la fine di quest’anno è senza dubbio Zurigo, al centro dell’Europa e della Svizzera, affacciata sull’omonimo lago, attraversata dal fiume Limmat e circondata dalle Alpi.

Una delle città con la miglior qualità della vita al mondo, si raggiunge da Milano in poco più di tre ore di treno e in un’ora di aereo

Zurigo, città dell’Arte e della Moda

Zurigo ©Photo by Timon Klauser – Unsplash

Zurigo ha un interesse turistico di assoluto livello, con più di 50 musei, oltre 100 gallerie d’arte, prestigiose boutiques di stilisti internazionali e anche zurighesi, numerosi ristoranti e locali “di tendenza” (in particolare nei vecchi quartieri industriali che hanno trovato una nuova vocazione) e un’intensa vita notturna.

Il Museo Nazionale festeggia i cinquant’anni del voto femminile con una mostra sui Diritti delle Donne

Museo Nazionale ©ZÅrich Turismo

Una delle istituzioni culturali più importanti di Zurigo è sicuramente il Museo Nazionale, che si trova accanto alla Stazione Centrale e ospita la collezione storico-culturale più grande della Svizzera.

Attualmente il Museo ospita anche quattro mostre temporanee, tra cui “Donne. Diritti – Dal secolo dei Lumi ai giorni nostri”, che resterà aperta fino al 18 luglio ed è stata allestita nel cinquantesimo anniversario dell’introduzione in Svizzera del suffragio femminile.

Mostra Donne Diritti ©Museo Nazionale
Denise Tonella, ©Museo Nazionale

Raccontando i 200 anni del percorso che ha condotto le donne svizzere alla conquista dei diritti civili e politici, la mostra dà voce a una storia universale.

Come a coronare le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario, la grande novità del Museo Nazionale per il 2021 è rappresentata dall’arrivo, da aprile, di Denise Tonella alla direzione del Museo.

Kunsthaus ©ZÅrich Turismo

Un altro museo zurighese da visitare è il Kunsthaus, che possiede una delle collezioni d’arte più importanti in Europa. Grande novità di quest’anno, l’edificio progettato dall’architetto britannico David Chipperfield: si unirà con la sede attuale del Kunsthaus per formare il più grande museo d’arte svizzero.

Lichthalle MAAG ©Klee-Copyright-Projektil

Anche la MAAG Hall, nel quartiere di Zürich-West, quest’anno cambia veste, trasformandosi da settembre in un “museo della luce” con mostre di arte immersiva.

È una forma di esposizione che anima le opere degli artisti proiettandole su pareti, soffitti e pavimenti, accompagnate da una musica che fa prendere loro vita.

Perdersi nella Fabbrica del Cioccolato…

Dall’arte moderna, si può passare alla “Mostra del Cioccolato” della Lindt Home of Chocolate di Kilchberg, a soli 20 minuti da Zurigo.

Lindt Home of Chocolate ©ZÅrich Turismo

Superata la fontana di vera cioccolata alta 9 metri, si entra nella grande mostra multimediale: 1.500 metri quadrati raccontano la storia del cioccolato, dai primi usi della pianta del cacao agli attuali metodi di lavorazione delle fave.

I visitatori possono anche partecipare a laboratori dove creare prelibatezze con i maestri cioccolatieri. Non manca la possibilità di entrare in una sala degustazione, in uno degli impianti di produzione e infine nel più grande Lindt Chocolate Shop del mondo.

Illusioni ottiche ed eventi digitali

Tornando a Zurigo, altre meraviglie a pochi passi dalla Stazione Centrale al WOW Museum.

Si tratta di un museo in cui il visitatore entra in un mondo di illusioni ottiche, effetti percettivi e installazioni luminose che stravolgono i sensi e garantiscono il massimo divertimento.

Oltre a essere una galleria interattiva, il WOW Museum può essere affittato come location per eventi digitali, live streaming, video musicali e servizi fotografici.

A contatto con gli scienziati

Un’altra grande novità espositiva di Zurigo è lo Science Exploratorium dell’Università, una galleria di esposizioni dedicate al mondo della scienza.

Sono cinque le mostre che l’Exploratorium ospiterà a rotazione. Attraverso video, interviste ed esperimenti, il pubblico vedrà i progetti a cui lavorano i ricercatori, potendo muovere i primi passi nel mondo della scienza e della ricerca accademica.

Hospitality & Food a Zurigo

Durante la visita di Zurigo si può programmare un soggiorno all’insegna della originalità (tutta da scoprire) al 25hours Hotel Langstrasse che si trova nella variopinta e vivace Langstrasse, all’angolo con la Europaallee.

L’hotel, secondo il designer Werner Aisslinger, è un piccolo universo a sé stante, ispirato ai contrasti tra banche e luci rosse, arte e denaro. Diversi artisti lavorano con regolarità all’interno e all’esterno della struttura per fornire spunti sempre nuovi e creativi. Gli ospiti hanno a disposizione 170 camere allestite con materiali naturali e colori caldi. L’area benessere al settimo piano offre l’ambiente giusto per rilassarsi.

Un altro hotel dove trascorrere il soggiorno a Zurigo è il Krone Unterstrass nel quartiere di Unterstrass, a pochi minuti dalla Stazione Centrale, dalla Bahnhofstrasse e dal quartiere bancario e finanziario. A disposizione, camere accoglienti e lussuose con ampi bagni e arredamento raffinato e un appartamento-suite con una splendida vista su Zurigo.

Zurigo è la più vivace delle città svizzere dal punto di vista culinario e al ristorante e bar “Differente” del già citato Hotel Krone Unterstrass gli ospiti vengono “coccolati” con specialità svizzere e piatti mediterranei. Il ristorante utilizza solo prodotti regionali e stagionali di altissima qualità. Tra le specialità della casa, le tartare. Al Differente si dà grande importanza al servizio e si fiammeggia, filetta e affetta ancora al tavolo.

La Brasserie Freilager è un altro luogo zurighese del gusto da provare: con un piccolo menu e tanta ospitalità, il locale si trova nell’accogliente quartiere di Albisrieden. Il consiglio è quello di non fare caso alla struttura esterna decisamente moderna, tipicamente da “pausa pranzo per impiegati”, e aprirsi alla celebrazione del gusto.

In tavola arrivano sapori delicati, preparati con ingredienti scelti con estrema attenzione. Le porzioni sono generose e preparate con cura. Perché si dovrebbe lasciare il centro della città per pranzare o cenare in periferia? Semplice, ne vale la pena.

La Redazione

WEB SITE
www.myswitzerland.com